top of page

Version 0.9.0 – Ogni mondo è un mondo a sé 🌋

Immagine del redattore: Marcel Dütscher
Marcel Dütscher
27 lug
Tempo di lettura: 2 min

27 luglio 2026


Questo è il più grande aggiornamento che il gioco abbia mai avuto, e si è guadagnato un nome: la release della frontiera. Lo spazio è diventato più selvaggio. 🚀


Prima la cosa importante: questo aggiornamento cambia in profondità la generazione dei mondi, anche nei mondi esistenti. Tutto ciò che hai costruito o estratto resta esattamente com'era (le tue modifiche battono sempre il generatore). Ma il terreno intatto si rigenera con le nuove regole: le coste si spostano, le grotte cambiano posto, le linee delle nevi vagano. È stata una scelta voluta, una tantum: i nuovi mondi ne valgono la pena. ⚠️


Ogni mondo ha ora un volto tutto suo. Prima due pianeti giungla erano la stessa giungla, due volte. Ora ogni corpo celeste genera il proprio terreno, le proprie piante e creature, i propri insediamenti, rovine e colori, e l'anteprima della mappa nel menu mostra esattamente il mondo su cui atterrerai.


Finalmente ci sono veri mari. I mondi di giungla, palude e savana semplicemente non avevano oceano: ora hanno oceani e coste, e i mondi oceanici decidono da sé quanta terra tenersi: da catene di isole a distese d'acqua quasi infinite. In più arrivano fiumi con vere sorgenti, cascate che cadono davvero e, sui mondi ricchi d'acqua, crescono vulcani con crateri incandescenti e sorgenti calde. Dove l'acqua incontra la lava nasce il nuovo blocco di ossidiana. 🌋


«Qui non c'è minerale» è storia passata. Il vecchio bug era profondo: le soglie dei minerali stavano così in fondo alla coda del rumore che il minerale praticamente non esisteva. Ora ogni mondo è calibrato sulla sua reale distribuzione della roccia: i filoni arrivano fino a 2.048 blocchi di profondità e i primi metri del tuo tunnel rendono il doppio, così scavare conviene fin dall'inizio. ⛏️


Freddo in alto, caldo in basso. La temperatura ora scende con l'altitudine: cime innevate e limiti degli alberi sugli altipiani, e il termometro dell'HUD legge la tua posizione: la pioggia nella valle può essere neve sulla vetta. Sui mondi davvero freddi laghi e mari ghiacciano, con ghiaccio su cui si può camminare e (dove non fa troppo freddo) l'acqua, le alghe e i pesci continuano a vivere sotto. 🧊


E il senso della frontiera, completato: i banditi nati dall'idea di Justus sono ora nel gioco: briganti sui pianeti, accampamenti di predoni dietro le palizzate e navi pirata nello spazio, il tutto con una vera scelta: pagare o combattere. In più gli strumenti di supervisione dell'ultimo articolo del blog (modalità osservatore invisibile, ban equi che spiegano il motivo) sono entrambi rilasciati ufficialmente. E l'interfaccia è finalmente leggibile: pannelli di VEGA e di scansione più grandi, una vera impostazione per le dimensioni dell'HUD e un nuovo capitolo del Codex per le tue scoperte. 📖


In breve: volate fuori e guardate di nuovo i vostri mondi: non sono più gli stessi. Nel migliore dei modi possibili. ✨

Post recenti

Mostra tutti

Commenti


Non puoi più commentare questo post. Contatta il proprietario del sito per avere più informazioni.
bottom of page