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Version 2026.8.15 – Casse che sanno cosa ci va dentro 📦

Immagine del redattore: Marcel Dütscher
Marcel Dütscher
15 ago
Tempo di lettura: 4 min

15 agosto 2026


L'ultimo aggiornamento aveva poche ore quando tre di noi si sono seduti davanti a lui per una serata LAN. Questo aggiornamento è tutto ciò che quella serata ha portato alla luce, più l'unica funzione che tutti al tavolo desideravano: casse a cui potete dire cosa ci appartiene. 📦


Casse con un filtro. Puntate una cassa posizionata e premete E: ora scegliete cosa accetta quella cassa, una cassa per minerali, una per il cibo, una per il carburante. Il deposito rapido su H mette via solo ciò che è nell'elenco. Passate davanti a una fila di casse etichettate con lo zaino pieno e il bottino si ordina da solo. Se non scegliete nulla, avete semplicemente la vecchia scatola che accetta tutto. 🗃


VEGA ora accompagna i nuovi arrivati. Subito dopo il saluto, VEGA presenta il menu Tab (inventario, creazione, tecnologia, mappa) e indica il Codex, le due cose che i nuovi giocatori perdevano più spesso. Nel menu di creazione ogni ingrediente ora dice se è creabile o una risorsa grezza, e se ve ne manca uno creabile, il gioco elenca subito sotto da cosa è fatto. E le battute di VEGA non si chiudono più da sole dopo 25 secondi: una pagina resta finché non continuate con N. I lettori lenti ora non perdono nulla. 🧭


Il rame ora sta dove scavate. Quale minerale vi dava un mondo era una lotteria: l'intero budget di un filone stava in pochi giganteschi ammassi. «Il rame è troppo raro e, quando lo trovi, è una montagna», fu il verdetto della LAN. I minerali iniziali di superficie (ferro, rame, silicato) ora si dividono: i grandi filoni madre esistono ancora, ma metà del minerale è sparsa in tante piccole vene che saltano fuori durante il normale scavo di tutti i giorni. I minerali rari in profondità restano rari: trovare un diamante deve rimanere una scoperta. (Nei mondi esistenti il minerale si sposta dentro il terreno intatto; tutto ciò che è costruito resta.) ⛏️


Le stanze della nave ora sembrano ciò che fanno. I marcatori delle stazioni a bordo erano normali blocchi del mondo: l'officina un blocco di pietra, l'infermeria ghiaccio. Ora l'infermeria ha una vasca di guarigione, l'officina un banco da lavoro, gli alloggi un letto e il Vano Carico una cassa: esattamente i blocchi di cui già conoscete la funzione da fuori. E una Porta di legno costruita in una Nave autocostruita resta una Porta di legno: si apre con E invece di riprodurre in silenzio un portello energetico. 🚀


La serata LAN, parte uno: il mondo resta sotto i vostri piedi. Tornare in una zona che un compagno aveva tenuto caricata per tutto il tempo non mostrava altro che spazio: nave e animali che fluttuavano davanti alle stelle, senza terreno. Ora il server ricorda per ogni giocatore cosa va rimandato. Morire accanto a un altro giocatore poteva svegliarvi nella sua nave: ora ogni rinascita dipende solo da voi. Una piattaforma rivendicata da qualcuno atterrato dopo di voi non risultava mai occupata sulla vostra mappa: ora sì. E le frequenti espulsioni: il server scollegava i giocatori dopo 90 secondi di silenzio, solo che il «silenzio» includeva lo stare nella finestra di scambio o sulla mappa. Sette espulsioni in una serata, nessuna meritata. Ora i menu continuano a farsi sentire dal server. 🌍


Parte due: costruire accanto alla nave funziona di nuovo. «Sabbia e terra non si possono posizionare»: in realtà qualsiasi blocco puntato vicino a una nave atterrata veniva silenziosamente deviato in una modifica della nave e respinto. Proprio dove comparite. Ora i blocchi si uniscono alla nave solo se puntate davvero la nave. E il muro dietro una torcia non è più a raggi X: torce, lanterne e scale a pioli facevano sparire la faccia del muro dietro di loro, visibilmente trasparente e perfino attraversabile. 🧱


Creazione e inventario. Il pulsante di creazione non promette più ciò che lo zaino non può contenere: se non c'è spazio per il risultato il pulsante è spento e «inventario pieno» è lì in bella vista (prima il rifiuto arrivava come una nota facile da perdere dopo il clic). La prima voce della scheda Inventario ora si chiama di nuovo Zaino invece di «Inventario». E uno slot vuoto della barra rapida mostra la vostra mano, nel colore della tuta e con un bel movimento, invece di niente. 🖐


E un po' di onestà. Lo scanner non si aggrappa più al suo ultimo soggetto: ciò che scansionate è ciò che puntate, non la creatura più vicina dietro di voi o dietro un muro, e un errore ora lo dice invece di lasciare in silenzio la vecchia lettura. I droni guardiani non sparano più visibilmente i loro laser attraverso la roccia solida (non facevano mai danno, solo sembrava così). E la fucina non promette più una fusione «più veloce» che non è mai esistita: ora dice per cosa è davvero brava, più metallo da ogni minerale e i minerali rari che il banco da lavoro non gestisce. 🔍


Mettete in fila delle casse e dite a ciascuna cosa vuole. Il resto si ordina da solo. 📦✨

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