Dietro le quinte: come abbiamo fatto 28 video per YouTube in 30 minuti 🎬
Come un papà, un bambino e un'IA hanno trasformato una montagna di filmati di gioco grezzi in due playlist complete, senza passare nemmeno un'ora in un programma di montaggio.
Finalmente abbiamo una presenza su YouTube per Blocks Beyond the Stars: 22 Shorts e 6 video più lunghi tra Let's Play e tutorial. E sinceramente? Come sono nati vale la pena di raccontarlo, perché il «montaggio» vero e proprio è durato circa mezz'ora. Ecco tutta la procedura.
Passo 1: Justus preme rec 🎮
Ogni bel video di gaming comincia con qualcuno che gioca davvero, e questo compito è andato ovviamente a Justus. Ha registrato diverse sessioni di gioco con OBS Studio, commento compreso. Niente copione, niente ciak da rifare: solo lui che gioca e racconta quello che fa. Quell'energia genuina e spontanea era proprio quello che volevamo: nessuno ha bisogno di un bambino di 10 anni che legge dai cartelli. 😄
Passo 2: trasformare l'audio in dati 📝
I filmati grezzi sono fantastici, ma un'IA non può (in modo efficiente) «guardare» ore e ore di video. Il trucco è stato rendere i video leggibili: li ho caricati su ElevenLabs e mi sono fatto generare trascrizioni con timestamp, in formato JSON. All'improvviso ogni video non era più un muro di pixel, ma un documento in cui cercare: chi ha detto cosa, e quando.
Passo 3: lasciamo che Claude guardi i filmati 🤖
Poi tutto quanto, video e trascrizioni con timestamp, è finito in una cartella di progetto di Claude Cowork. Il prompt era più o meno: «Guarda questi video usando i file con i timestamp e capisci come ricavarne dei bei YouTube Shorts e dei video più lunghi.»
Gli ho dato anche le nostre basi di CI, cioè colori del marchio, font e cose del genere, così che titoli e sovrimpressioni avessero davvero l'aspetto del nostro gioco e non di un modello qualsiasi.
Passo 4: prima si fa brainstorming, poi si pianifica, SOLO DOPO si esegue 🗺️
Questa è la parte che sottolineerei due volte, perché è la stessa lezione che abbiamo imparato con la programmazione assistita dall'IA: non lasciare che l'IA si metta subito a fare cose.
Prima abbiamo fatto brainstorming insieme: quali momenti sono adatti a uno Short, quali sono noiosi, cosa rende buono un gancio iniziale, cosa saltare del tutto. Poi ho detto a Claude di scrivere un piano dettagliato prima di toccare qualsiasi cosa (esattamente come facciamo per le modifiche al codice). I risultati da consegnare erano chiari:
i video montati veri e propri, Shorts e formato lungo,
sottotitoli inglesi e tedeschi incorporati nel video (un progetto di famiglia bilingue resta bilingue, sempre 🇩🇪🇬🇧),
e un file Markdown con le descrizioni YouTube pronte da incollare per ogni singolo video.
Passo 5: voilà ✨
Circa 30 minuti dopo: 22 Shorts e 6 video più lunghi, sottotitolati in due lingue, ciascuno con la sua descrizione, pronti da caricare. La parte più lunga di tutta la produzione è stata Justus che giocava, cosa che, diciamolo, per lui non conta come lavoro. 😎
Passo 6: il colpo di scena, caricare ha richiesto più tempo che montare 🐢
Ecco la parte divertente: produrre 28 video ha richiesto 30 minuti. Metterli su YouTube ne ha richiesti 40. Ogni singolo video andava caricato, descritto e programmato a mano: clic, incolla, imposta la data di uscita, ripeti, 28 volte. Per questa parte del lavoro non esiste semplicemente nessuna API, quindi nessuna magia dell'IA poteva salvarci. La pipeline video più futuristica che abbiamo mai costruito, frenata dal copia & incolla. 🙃
Cosa diremmo a chiunque voglia provarci
L'ingrediente magico non è un singolo strumento: sono i timestamp. Quando i vostri filmati esistono come testo strutturato, un'IA può ragionare su ritmo, ganci e momenti salienti proprio come ragiona sul codice. Prima si pianifica, poi si esegue. Stesso metodo, mezzo nuovo. E calcolate più tempo per i clic del caricamento che per il «montaggio»: il 2026 è un posto strano. 😄
📺 Guardate i risultati
Playlist Shorts: Shorts
Let's Play & tutorial: Let's Play & Tutorials
Mettete mi piace, iscrivetevi e diteci quale momento merita di diventare il prossimo Short. 🚀
Commenti