Luci, motore, azione: è uscito l'episodio 1 della nostra serie a cartoni animati
Oggi alle 10:30 è finalmente successo. Il nostro canale YouTube ha presentato in anteprima «Die Suche nach der Crew» («La ricerca dell'equipaggio»), il primo episodio della nostra serie a cartoni animati basata sul gioco. Il Lifter 420 dovrebbe solo trasportare merci da una stazione all'altra. Poi spunta un campo di asteroidi, e il pilota Frick fa uno zigzag. Purtroppo il campo di asteroidi non zigzaga con lui.
👉 Guardate l'episodio 1: Die Suche nach der Crew
Una settimana fa vi abbiamo raccontato qui come è fatta la serie. Quel post finiva così: gli episodi sono finiti ma non ancora approvati. Oggi parliamo del tempo nel mezzo, che è durato più di quanto pensassimo.
Approvare è più lavoro che fare. La nostra regola: prima si guarda ogni episodio dall'inizio alla fine, poi si fa il rendering. Guardare mostra ciò che nessuno nota mentre costruisce. Una pentola che fluttua in aria. Robot guardiani che scivolano dentro senza muovere le gambe (ora camminano come si deve). Un ingegnere che in alcune inquadrature aveva tre pupille. Per inciso, non era un errore di disegno, ma un bug nel modo in cui le immagini venivano sovrapposte. E una battuta improvvisamente pronunciata con la voce sbagliata. Alla fine abbiamo rifatto il rendering di tutta la prima stagione e l'abbiamo sostituita su YouTube.
Una battuta che va spiegata non funziona. La nota più istruttiva è stata una domanda: «Perché quello ha un secchio in testa???» Nel copione la gag era chiarissima. Nel film, però, mancava il momento in cui si vede come il secchio ci è finito. Da allora la nostra regola è: ogni battuta finale ha bisogno del suo preparativo sullo schermo. Se conoscete il copione, non vi accorgete che manca.
Lo sceneggiatore ha dieci anni. I titoli di coda di ogni episodio riportano «Testo e dialoghi: Justus Dütscher», e non è solo gentilezza. La seconda stagione nasce quasi interamente dalla sua penna: un copione da radiodramma con più di settanta battute parlate, più una sceneggiatura finita di dodici scene con indicazioni di scena. La sola seconda sceneggiatura era più lunga dell'intera prima stagione. Così l'abbiamo accorciata insieme e abbiamo imparato qualcosa: un radiodramma deve dire tutto, un cartone ne mostra la metà. La sua sceneggiatura era accompagnata anche da un disegno a matita: una nave da guerra dei guardiani, di lato e di fronte, lunga sette metri e larga undici. Nella seconda stagione vola esattamente così, con un grande occhio rosso davanti e un'antenna con una palla in cima. E l'equipaggio riceve una cassa con la scritta NICHT ÖFFNEN!!! (NON APRIRE!!!). Questo è tutto quello che diciamo.
Trasparenza sull'IA. Ogni episodio si apre con una frase del narratore: «Questo video è stato generato con l'IA. Le idee no.» Immagini, voci e musica del titolo sono fatte con l'IA. La storia, i personaggi, le battute e lo stile di disegno vengono da noi. Senza questi strumenti, una famiglia non potrebbe mai disegnare e doppiare una serie così. Mostriamo l'avviso completo alla fine di ogni episodio.
Il calendario. Da oggi c'è un nuovo episodio ogni mercoledì e sabato alle 10:30 (ora tedesca), con uno YouTube Short nel mezzo il martedì e il venerdì. La stagione 1 dura fino al 14 ottobre, la stagione 2 comincia il 31 ottobre. Dodici episodi sono già pronti. La serie è in tedesco, con sottotitoli in tedesco. Trovate ogni episodio sulla nostra pagina «La serie» e sul canale @blocksbeyondthestars. E la stagione 3? È già in lavorazione, perché Justus ha ripreso a scrivere.
La serie è ambientata nel mondo del nostro gioco, ma non serve conoscere il gioco per ridere insieme a noi. E se vi lascia la voglia di spazio: Blocks Beyond the Stars è gratuito, per Windows, Linux e nel browser. 🎬
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